Questa settimana la rubrica YouWelcome ha come ospite Camillo Demichelis. Non vi facciamo perder tempo, e vi lasciamo direttamente all’ intervista integrale:

Come è nata la tua vocazione bianconera?
Da sempre, la mia famiglia è tifosissima della Juve e ho iniziato ad andare allo stadio da quando avevo 3 anni. Con il passare del tempo ho portato avanti sempre di più questa passione ed il mio sogno è sempre stato quello di diventare un calciatore della Juventus, purtroppo non ci sono riuscito ma sono fiero di poter unire alla mia passione un altro tipo di professione.

Molti di noi,sin da piccoli,hanno avuto come icona un calciatore della propria squadra del cuore da seguire come esempio. Il tuo chi è stato?
Assolutamente Alessandro Del Piero. Quando io ero un bimbo lui iniziava a stupire tutto il mondo del calcio con i suoi meravigliosi tiri alla “Del Piero” e per me lui sarà sempre il mio più grande idolo. Non mi vergogno a dire che durante la sua ultima partita allo Juventus Stadium ho pianto come un bambino perché mi sembrava impossibile pensare ad una Juventus senza di lui…

Quale è, secondo te,la differenza che caratterizza la Juventus dalle altre società?
Per me la più grande differenza è rappresentata dalla famiglia Agnelli. Hanno sempre trasmesso una signorilità, un’ ambizione e un’ innovazione non solo nel mondo del calcio ma in tutto, e questo mi ha sempre affascinato e inorgoglito. Per quanto riguarda il campo la Juventus ha sempre avuto una fame e una voglia di vincere, di non mollare mai che è difficile da trovare in altre squadre nel mondo.

Stile Juve,dillo in due aggettivi?
Elegante e vincente. La Juventus è l’unica società di football al mondo (a differenza di altre),che ha da quasi un secolo la stessa proprietà.

Questo secondo te fa la differenza?
Assolutamente si. La Juventus non è solo una squadra, ma una famiglia. Di recente mi è capitato di vedere il film “Bianconeri Juventus Story”, dove si capisce ancora di più quanto sia forte ed importante il legame tra questa società e la sua proprietà.

Moggi,Giraudo e Bettega o Marotta,Paratici e Nedved?
Ho avuto il piacere di conoscere il Dott. Giraudo ed è per merito suo che la Juventus ha uno stadio di proprietà e questo non può non esser ricordato. Sono due dirigenze competenti e avanti anni luce rispetto a tutte le altre. Penso che la figura di Pavel Nedved sia un valore aggiunto perché pretende il massimo da se stesso e da tutti gli altri, si ferma a vedere ogni allenamento dai pulcini fino alla prima squadra e questo fa capire quanto lavoro ci sia dietro ad una squadra così vincente.

Dicono che essere un tifoso della Juventus sia facile,io dico che essere un “antiJuventino” lo è… Camillo Demichelis che pensa?
Dico che è verissimo, la Juventus o la ami o la odi. Quando sei una società così vincente è normale esser antipatici, ma personalmente preferisco vincere piuttosto che piacere a tutti…

Stiamo inseguendo la leggenda: il Sesto scudetto di fila…o magari,alzarla al cielo dopo vent’anni…se potresti scegliere?
La Juventus deve puntare a vincere tutto, la storia di questo club insegna che devi partecipare ad ogni competizione per puntare al massimo, passo dopo passo, centimetro dopo centimetro dobbiamo andare a prenderci tutto, perché vincere non è importante è l’unica cosa che conta.

Calcio mercato: Dimmi un nome che porterebbe la Juventus al top,sempre se secondo te ancora non lo sia?
La Juventus è sicuramente un top club, se devo esser sincero rimpiango di non veder più Pogba in questa Juve insieme a Dybala e Higuain e tutti gli altri campioni, ma per il mercato di giugno mi piace molto Federico Bernardeschi, ideale nel nuovo 4-2-3-1 della Juventus.

4-2 e fantasia…o 4-2 e concretezza?
4-2 fantasia e concretezza, devono esserci entrambe le cose. In questo modulo si sta esaltando un giocatore come Mario Mandzukic che sta mettendo al primo posto il bene della squadra piuttosto che gli obiettivi personali, dobbiamo continuare così.

Secondo Camillo Demichelis,Max Allegri,sarà l’allenatore della Juventus anche nella prossima stagione?
Penso di sì e soprattutto lo spero tanto, perché reputo sia un grande tecnico che spesso viene ingiustamente criticato.

ULTIMA “DOMANDA”:
Ci saluti Marcello Chirico quando vai in trasmissione?
Con molto piacere.

Ringraziamo di cuore Camillo Demichelis per la gentile intervista che ci ha rilasciato.
Siamo onorati di averti accolto nella famiglia di JuWelcome.
Un grande abbraccio bianconero!!!

Vi lasciamo con i saluti di Camillo:

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