Abbiamo il piacere di ospitare sulle nostre pagine Riccardo Cotumaccio, speaker e inviato di Romanews.eu.

Grande tifoso della Roma è anche collaboratore di Rete Sport (104,2 fm) e opinionista di ‘Goldeada’ (Rete Oro) ed ex redattore di SoccerMagazine, Radio Luiss e Barfrankie.com.

Ne è nata un’interessante chiaccherata sul duello Juventus-Roma.

Riccardo,  sembrava in principio poter essere l’ennesimo duello Juve-Roma per lo scudetto e invece prima Inter e poi Napoli sono state le rivali più accreditate, come si è vissuto questo in casa giallorossa?

“Con delusione, anche se nel finale di stagione abbiamo dimostrato di essere gli unici a reggere la strepitosa media punti della corazzata bianconera. Se solo Spalletti fosse arrivato prima…”.

La verità, avresti mai detto dopo quel match con il Sassuolo che la Juventus poteva risalire fino addirittura a ritrovarsi in vetta a fine stagione?

“In vetta forse no, ma era evidente che si sarebbe ripresa con le energie giuste”.

Cosa si è inceppato tra Garcia e la società?

“Con la società nulla, dato che tutti (Pallotta escluso) lo avrebbero tenuto sino a fine stagione. A tradire Garcia è stato il gioco, assente dai campi di Serie A per troppo tempo”.

Cosa manca alla Roma per arrivare a vincere il campionato?

“La costanza nei risultati, un top player in attacco e una difesa più solida”.

Se dovessi dividere in percentuali, il bel finale di stagione dei giallorossi quanto è merito di Spalletti, quanto dei gol decisivi di Totti e quanto del collettivo?

“A Spalletti va la maggior parte dei meriti, tra cui quello di aver concesso a Totti un finale di stagione importante. Al Capitano dò un 20% dei meriti, al collettivo un 30% e al tecnico 50%”.

Quali giocatori preleveresti dalla Juve per portarli a Roma?

“Ho un amore calcistico per Marchisio, da anni. Lo prenderei subito. A livello tecnico però sceglierei Dybala, piccolo fenomeno dal volto pulito”.

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Riccardo Cotumaccio

Come hai vissuto il caso Totti?

“Male, come gran parte della città. Non ho condiviso l’intervista rilasciata alla RAI ma sono sempre stato dalla sua parte. È un quarantenne speciale, deve e può ancora giocare. Non va dimenticato che due stagioni fa è stato il capocannoniere stagionale della Roma a 39 anni”.

C’è un giocatore della rosa attuale che prevedi possa essere una colonna portante della Roma che verrà?

“Mi auguro possa diventarlo Rudiger. Uno che ha subito ricevuto critiche importanti e che invece poi ha dimostrato molto sul campo”.

Quale è stata la vera squadra rivelazione del nostro campionato?

“Il Sassuolo. Qualora approdasse in Europa League coglierebbe un traguardo magico”.

E la squadra che più ha deluso?

“L’Inter. In estate era data tra le favorite per combattere la Juve, poi è sprofondata nel limbo dell’Europa League”.

Fonte immagine: eurosport.com

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