Diciamolo subito, senza girarci intorno. Sconfitta meritatissima e non perché avessimo di fronte chissà quale avversario. Ritengo la Roma di due spanne inferiore ai noi. Ma le partite si devono giocare. Se entri in campo convinto di poter ottenere il massimo giocando al risparmio, allora perdi e perdi male.

Il turnover oggi fa cilecca. E’ la terza partita di campionato senza vittorie. Dopo i pareggi di Bergamo e nel derby col Torino in casa. Primo tempo dove nonostante i ritmi bassi, si era colpito un palo con Asamoah e trovato il gol del vantaggio grazie ad una bella azione iniziata da Sturaro, rifinita da Higuain e completata da Lemina. Un vantaggio che dura solo quattro minuti, visto che su corner, Fazio incorna e trova un incerto Buffon che respinge frontalmente su De Rossi che insacca da due passi. Si chiude il primo tempo sul pareggio che basterebbe ai bianconeri per festeggiare il titolo.

La ripresa inizia con una Juve incredibilmente molle. La differenza si vede subito visto che i giallorossi prendono due gialli in pochi minuti, sintomo di una voglia diversa. E infatti dopo dieci minuti la Roma trova il vantaggio. Palla persa a centrocampo ed El Shaarawy dalla sinistra prova il tiro a giro sul secondo palo. Buffon ancora una volta tra le nuvole, non si tuffa e la palla si insacca. Esce un inguardabile Lichsteiner per Dani Alves, ma dopo un minuto la Roma chiude i conti. Palla in verticale per Nainggolan in area, destro violento sul primo palo che non lascia scampo a Buffon. 3-1 e giochi praticamente chiusi. Inutile il forcing finale dei bianconeri con l’inserimento di Dybala. Ci sarebbe anche un rigore abbastanza netto sul n. 21 bianconero, ma il solito, pessimo Banti, al minuto 92, non se la sente di riaprire la partita. Così la tanto agognata festa scudetto viene ancora una volta rimandata, sperando che sia l’ultima volta. Domenica c’è il Crotone clamorosamente ancora in lotta per la salvezza, ma prima c’è da conquistare la Coppa Italia, mercoledì ancora all’Olimpico contro la Lazio. Poi si penserà allo Scudetto.

Una sola parola: SVEGLIA!

Le pagelle dei bianconeri:

Buffon 5. Stasera male, molto male. Ha grosse responsabilità sui primi due gol.

Lichsteiner 5. Dovrebbe mangiare l’erba. E invece gioca un’altra pessima partita (dal 64′ Dani Alves 6. Non fa in tempo ad entrare che subiamo il terzo gol).

Bonucci 5,5. Sbadato, come nell’occasione che procura il corner da cui nasce il pari giallorosso.

Benatia 6. Lui è sufficiente di fronte ai suoi ex compagni.

Asamoah 5,5. A fasi alterne, cose buone ed altre meno.

Sturaro 6. Buon primo tempo. Nella ripresa viene inghiottito nella mollezza generale (dal 69′ Dybala 6. Da una scossa e subisce anche un fallo da rigore).

Lemina 5,5. Solo il gol. Poi stop.

Pjanic 5. Soffre maledettamente il ritorno all’Olimpico.

Cuadrado 5. Da diverse partite non rende più come dovrebbe (dal 78′ Marchisio s.v.).

Mandzukic 5,5. Sta pagando le tante partite ravvicinate. Si fa male sul finire. Speriamo nulla di grave.

Higuain 6. Assist bellissimo per il vantaggio di Lemina. Per il resto non demerita.

Allegri 5,5. Viene purtroppo tradito dalle seconde linee. Sta preferendo gestire gli uomini in vista delle ultime 4 partite. Basterà battere il Crotone allo Stadium domenica, ma prima deve conquistare la Coppa Italia.

Fonte immagine: serianews.com

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