Una sudata. Non inganni il 3-1 finale. E’ stata difficilissima a Siviglia. Una Juve che non era partita male, ma al primo affondo il Siviglia passa in vantaggio con Pareja, bravo a catapultarsi su una ribattuta al limite dell’area e calciare al volo alle spalle di Buffon. Juve che ora si fa prendere dalla paura e non riesce a reagire. Escudero sfiora il raddoppio con un sinistro che sfiora la traversa. Bianconeri ancora in confusione e bisogna aspettare il minuto 27 per la prima conclusione, che Mandzukic però spreca calciando a lato. Altra occasione per Khedira, anche lui a lato. Al minuto 36 una sciocchezza di Vasquez costa il rosso (per doppia ammonizione) all’ex giocatore del Palermo. Spagnoli costretti adesso a giocare in dieci. Superiorità che la Juve non sfrutta a dovere. Per nostra fortuna Clattemburg vede una netta trattenuta su Bonucci sugli sviluppi di un corner. Marchisio trasforma e manda le squadre all’intervallo sul punteggio di 1-1.

Inizia il secondo tempo e il Siviglia serra le linee difendendosi ad oltranza. Mandzukic non si vede mai e Pjanic è ancora una volta impalpabile. Gli uomini di Sampaoli iniziano a fare scene di ogni tipo nell’intenzione di condizionare il direttore di gara. Per fortuna Clattemburg non ci casca. Bisogna aspettare il 61esimo per una conclusione, stavolta di Pjanic, che impegna Rico in due tempi. Allegri toglie un difensore, Evra, per Sturaro. La Juve guadagna metri e all’85esimo completa la rimonta. Difesa spagnola che respinge al limite, arriva di gran corsa Bonucci che incrocia di sinistro e batte Rico. Mancano cinque minuti e i bianconeri si fanno prendere dalla paura di vincere adesso. Il Siviglia si butta in avanti con orgoglio e poche idee. I minuti di recupero sono quattro e con un Siviglia sbilanciatissimo, Mandzukic si invola da sinistra, ingresso in area e destro a giro sul secondo palo. Partita chiusa e Juventus qualificata (e prima per il momento) con un turno di anticipo. Ora basterà battere la Dinamo Zagabria allo Stadium per presentarsi ai sorteggi insieme alle altre prime della classe.

Considerazione personale. Non è stata una grande Juve e l’espulsione di Vasquez ha senza dubbio agevolato gli uomini di Allegri. Ma va ricordato che stasera mancava la coppia d’attacco titolare, Dybala e Higuain,  e Pjanic non può e non deve essere quello visto fino ad ora. Gli ottavi sono stati raggiunti, vedremo se avrà ragione Allegri dicendo che a Marzo la squadra si esprimerà diversamente. Fidiamoci!

Le pagelle:

Buffon 6; Dani Alves 6; Rugani 6,5; Bonucci 7; Evra 5,5; Marchisio 6; Pjanic 5; Khedira 5,5; Cuadrado 6; Alex Sandro 6,5; Mandzukic 5,5. (Sturaro 5; Kean s.v.) Allegri 6.

Fonte immagine: mondobianconero.com

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