Pochi giorni fa al Centro Sportivo “Don Mosso” di Venaria Reale si è disputato il derby primavera tra Torino e Juventus, valido per i quarti di Coppa Italia. Per la cronaca la vittoria è andata ai bianconeri che si sono imposti per 1-0.
L’aspetto sportivo, che vede la Juve, vincere contro i cugini granata va decisamente in secondo piano di fronte a quello che succede dopo il triplice fischio dell’arbitro.
Comincia l’allenatore Longo, che incita i suoi a farsi giustizia da soli e poi riprende un giocatore della Juve, colpevole “addirittura” di aver esultato per la vittoria. Poi ci pensano i tifosi del Toro a rincarare la dose, prima contro i giocatori bianconeri….si avete capito bene, persone, probabilmente genitori, di media età, diciamo tra i 45 e i 60 anni, che inveiscono contro ragazzini poco più e poco meno che maggiorenni….questi ultimi colpevoli di aver vinto in casa loro.
Ma il meglio lo danno subito dopo, rivolgendosi a Pessotto, attuale responsabile del settore giovanile bianconero. I suddetti signori, hanno pesantemente e impunemente insultato Gianluca con cori che sinceramente preferisco non riportare per non dare ancor più visibilità a codesti energumeni che nulla hanno a che fare con lo sport. Personalmente odio i cori che vengono periodicamente fatti su tragedie come Superga o l’Heysel, odio quando vengono tirate in ballo le questioni personali degli addetti ai lavori, usandole come valvole di sfogo probabilmente derivate da frustrazioni personali di individui che conducono una vita infelice e che nello sport trovano terreno fertile nonché terra franca, in quanto consapevoli di una immunità ingiustificata e immotivata.
Specialmente a livello giovanile, il calcio dovrebbe essere il trampolino di lancio della sportività, del rispetto dell’avversario, ma se sugli spalti hai genitori, parenti e amici che sputano solo odio e veleno (tanto meglio se il destinatario è la Vecchia Signora), allora si, siamo senza speranza.
Chiudo volendo ricordare le belle immagini subito dopo i rigori che hanno deciso la Supercoppa di Lega tra Juventus e Napoli. Nonostante la sconfitta, i bianconeri sono rimasti in campo, prima complimentandosi coi partenopei, poi assistendo alla loro premiazione, tutto questo dopo che solo 2 anni fa a parti invertite, i napoletani disertarono la premiazione a seguito di un arbitraggio (a loro modo di vedere) avverso.
Scommettiamo che alla nostra prossima e probabile vittoria, nessuno ci verrà a stringere la mano?
Buon anno a tutti e speriamo che sia ancora un anno in bianco e nero.
Fonte immagine: it.eurosport.yahoo.com

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