Nemmeno nei sogni più incredibili l’abbiamo vista così. La Juventus demolisce il Barcellona nell’andata dei quarti di finale di Champions League. Un 3-0 netto, ineccepibile.

Nonostante l’avversario farebbe rabbrividire chiunque, Allegri schiera il 4231 iper offensivo. Chi si aspettava cautela nei terzini, resta deluso. Ci sono sia Dani Alves che Alex Sandro. Mossa azzeccatissima.

Juve che parte fortissimo e toglie il respiro ai catalani. Ci vogliono solo sei minuti. Cuadrado dalla destra, palla in area per Dybala, che si gira in un secondo e insacca sul secondo palo. Stadium che esplode. Il Barcellona prova a reagire ma trova un vero e proprio muro di fronte. Però c’è Messi, che nonostante la gabbia a lui riservata, trova un corridoio impossibile per Iniesta. Buffon compie una parata sensazionale e mette in angolo. La Juve non si spaventa e ricomincia ad alzare il baricentro. Minuto ventidue. Mandzukic vola sulla sinistra e mette la palla indietro su Dybala che calcia di interno sinistro sul primo palo e fulmina Ter Stegen per la seconda volta. Impazziscono i 40.000 sugli spalti. C’è un’altra occasione per HIguain che di sinistro impegna ancora il portiere blaugrana.

Si va all’intervallo e in molti non credono ai loro occhi.

Ripresa con un Barcellona più convinto, ma la difesa bianconera regge l’urto e dopo i primi minuti i ragazzi ricominciano a giocare e a mettere in crisi Messi & c. Angolo battuto da Pjanic, Mascherano sbaglia la marcatura su Chiellini. Giorgione senza saltare colpisce di testa e mette sul secondo palo. Visibilio allo Stadium e in tutte le case….beh non tutte, ma in tante. Barcellona che ora si butta in avanti con la forza della disperazione, ma crea una sola occasione, con Suarez che deve inchinarsi ancora ad un monumentale Buffon. Ultimi dieci minuti di forcing blaugrana che non produce nulla. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Marciniak decreta la fine della gara.

Un risultato pesantissimo quello di stasera, che fortunatamente non farà abbassare la guardia in vista del ritorno, tra otto giorni, in quello che sarà un vero e proprio inferno catalano. Ma prima, andiamo a prendere tre punti fondamentali a Pescara il prossimo sabato.

Le pagelle:

Buffon 8. Un mostro. Due interventi da far vedere a”mister100milionididiciottoannichesaràilmiglioreditutti”.

Dani Alves 7. Contro la sua ex squadra gioca la sua miglior partita da quando indossa la casacca bianconera.

Bonucci 7. Rispetto a due anni fa, una partita totalmente diversa.

Chiellini 7,5. Una sbavatura all’inizio. Poi è un gladiatore….e segna un gol che potrebbe essere decisivo.

Alex Sandro 7. Vince il ballottaggio con Asamoah e non tradisce.

Khedira 7. Dinamico, sempre presente, inamovibile.

Pjanic 7. Quando la palla passa dai suoi piedi ci mette tutta l’enorme tecnica che possiede (dall’89’ Barzagli s.v.).

Cuadrado 7. A destra fa malissimo agli spagnoli, fa l’assist per il primo gol di Dybala e se avesse più coraggio spaccherebbe (dal 73′ Lemina 5,5 Non entra benissimo e spesso Neymar gli scappa).

Higuain 6,5. Lavora tantissimo per la squadra. Peccato che non sfrutti un paio di buone occasioni.

Dybala 8. Due gol di fronte al n. 1. Dicono sia l’erede, a noi basta che faccia il Dybala di questa sera, poi saranno godurie assolute (dall’81’ Rincon s.v.).

Allegri 7,5. Una gara quasi perfetta, preparata in modo perfetto, con un risultato perfetto. Che renda perfetto il resto tra otto giorni.

Fonte immagine: thewest.com

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